Quando un’azienda italiana vende beni o servizi a un partner commerciale in Germania, Austria o Svizzera, il mancato pagamento di una fattura può diventare un problema complesso. Spesso si rinuncia ad agire per paura dei costi legali esteri o della barriera linguistica. Tuttavia, esistono strumenti giuridici standardizzati che permettono di tutelare il credito in modo rapido.
Il Decreto Ingiuntivo Europeo (D.I.E.): Per i crediti commerciali non contestati all’interno dell’Unione Europea (quindi Germania e Austria), lo strumento più efficace è il Decreto Ingiuntivo Europeo (Regolamento CE n. 1896/2006). Permette di ottenere un titolo esecutivo valido nel Paese del debitore senza dover avviare una causa civile ordinaria, abbattendo tempi e costi.
E per la Svizzera? La Svizzera non fa parte dell’UE, quindi non si applica il D.I.E. In questo caso si applica la Convenzione di Lugano. La procedura richiede la conoscenza delle prassi esecutive locali (come il “Precetto esecutivo” svizzero).
L’importanza della diffida bilingue: Molto spesso, ricevere una formale lettera di messa in mora redatta in tedesco da un professionista che padroneggia il linguaggio giuridico locale (evitando traduttori automatici) è sufficiente a sbloccare il pagamento in via stragiudiziale.Hai fatture insolute con clienti o partner in Germania, Austria o Svizzera? Non lasciare scadere i termini di prescrizione del tuo credito. Prenota un colloquio conoscitivo di 15 minuti per valutare la strategia di recupero più rapida ed economica.